Servizio di maiolica


Ascolta l'audio


Autore Alessandro Allori

Elemento saliente dell'elegante tavola apparecchiata è il servizio in maiolica, composto da molti piatti e da un grande vassoio circolare dotato di quattro piattelli per gli intingoli. Fittamente ornato da una ricca decorazione a grottesche con strumenti musicali e figure di volatili, il servizio si rifà alle maioliche prodotte in quegli anni dalle botteghe artigiane di Urbino. Alla raffinatezza della tavola contribuiscono anche le sontuose saliere in metallo dorato e gli eleganti bicchieri simili quelli soffiati in quegli anni in Toscana sul gusto veneziano. La scelta di un servizio alla moda è dettata dalla volontà dell'Allori di rappresentare uno dei momenti più importanti della vita di Cristo come un episodio contemporaneo. Ciò giustifica l'allestimento del pasto, più vicino a quello dei commensali aristocratici che alla rappresentazione di una cena del Venerdì Santo, in apparente contrasto con la semplicità del pane, insaporito solo con intingoli o sale e accompagnato da olive e frutta secca, e con la soluzione domestica dei due piatti sovrapposti per mantenere in caldo il cibo.