Perimetro esterno della chiesa


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Percorrendo il camminamento scavato lungo il fianco sinistro della chiesa, si osservano sul muro esterno le due fasi costruttive romaniche: quella iniziale del 1117 delimitata da una cornice marcapiano e dai fori quadrati delle travi del tetto e quella del 1140 con la sopraelevazione del muro scandito da una fila di monofore centinate. Proseguendo attorno al perimetro esterno della chiesa si notano, incorporati nel muro, frammenti di pietra con pitture: si tratta di blocchi, risultanti dalla demolizione delle precedenti absidi romaniche e reimpiegati nella ricostruzione della cappella maggiore nel 1596 e delle cappelle del transetto nel 1622-1625. Essi recano frammenti di affreschi a grottesche e scene sacre che possono riferirsi ai pittori itineranti provenienti da Averara in Alta Valle Brembana, che negli anni 1569-1572 realizzarono l'intera decorazione pittorica della chiesa e che sono Giovan Battista Guarinoni e a Cristoforo Baschenis in Vecchio, aiutati dal poco noto pittore Cristoforo Carminati.


Per approfondire :
I primi quattro secoli di vita del Monastero